In tema di giurisdizione, atteso che, ai sensi dell'art. 8, comma 1 del D. Lgs. 2 luglio 2010 n. 104, il giudice amministrativo, nelle materie in cui non ha giurisdizione esclusiva, conosce, senza efficacia di giudicato, tutte le questioni pregiudiziali o incidentali relative a diritti, la cui risoluzione sia necessaria per pronunciare sulla questione principale ed ai sensi del medesimo art. 8, comma 2, restano riservate all'autorità giudiziaria ordinaria le questioni pregiudiziali concernenti lo stato e la capacità delle persone, laddove detto giudice amministrativo, nel pronunciarsi sul ricorso di una coppia gay contro l'annullamento, disposto dal Prefetto, della trascrizione in Italia delle nozze celebrate all'estero, si pronunci sul loro "status" matrimoniale, ponendo la questione a fondamento della decisione di rigetto del ricorso medesimo, viola il prefato art. 8, comma 2 del D. Lgs. 2 luglio 2010 n. 104, operando una cognizione a sé preclusa.


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1 sentenza integrale

In tema di agevolazioni fiscali per l'acquisto della prima casa e con riguardo alla disciplina delD.L. n. 12 del 1985,art.2, convertito nella L. 4 maggio 1985, n. 118 (applicabile "ratione temporis"), il requisito della residenza nel comune in cui è ubicato l'immobile deve essere riferito alla famiglia, con la conseguenza che, in caso di comunione legale tra coniugi, quel che rileva è che l'immobile acquistato sia destinato a residenza familiare, mentre non assume rilievo in contrario la circostanza che uno dei coniugi non abbia la residenza anagrafica in tale comune, e ciò in ogni ipotesi in cui il bene sia divenuto oggetto della comunione ai sensidell'art. 177 c.c., quindi sia in caso di acquisto separato che in caso di acquisto congiunto del bene stesso" (Cass. n. 2109 del 28/01/2009 - Rv. 606705; conf. Cass. n. 16355 del 28/06/2013 e n. 25889 del 23/12/2015);


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1 sentenza integrale

La decadenza dalla responsabilità genitoriale costituisce un provvedimento non a scopo sanzionatorio, ma a tutela del minore e finalizzato a scongiurare ulteriori condotte pregiudizievoli da parte del genitore. Il trasferimento per motivi lavorativi di una madre separata con il figlio in un luogo diverso da dove risiedeva il padre, non integra una condotta idonea a far dichiarare la decadenza della stessa madre dalla responsabilità genitoriale.


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1 sentenza integrale

L'obbligo di assistenza familiare nei confronti dei figli sorge dal momento della nascita, ma se il capo di imputazione individua in un momento posteriore l'inizio di tale obbligo, il giudice di merito non può estendere l'imputazione fin dal momento della nascita, in sentenza, senza incorre nella violazione del principio di correlazione tra accusa e sentenza. Tuttavia, tale violazione sussiste solo ove la modifica risulti nel dispositivo della sentenza.


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