Tutte le sentenze
All'interno dell'indice troverai tutti i dettagli riguardanti le sentenze integrali pubblicate su Lessico di diritto di famiglia.
Adozione (condizioni per la dichiarazione di adottabilità)
A
La dichiarazione di adottabilità è ammissibile solo come "soluzione estrema"
Cass. civ. Sez. I, 27 marzo 2018, n. 7559
L'art.1dellalegge 4 maggio 1983, n. 184(nel testo novellato dallalegge 28 marzo 2001, n. 149) attribuisce al diritto del minore di crescere nell'ambito della propria famiglia d'origine un carattere prioritario - considerandola l'ambiente più idoneo al suo armonico sviluppo psicofisico - e mira a garantire tale diritto attraverso la predisposizione di interventi diretti a rimuovere situazioni di difficoltà e di disagio familiare. Ne consegue che, per un verso, compito del servizio sociale non è solo quello di rilevare le insufficienze in atto del nucleo familiare, ma, soprattutto, di concorrere, con interventi di sostegno, a rimuoverle, ove possibile, e che, per altro verso, ricorre la "situazione di abbandono" sia in caso di rifiuto ostinato a collaborare con i servizi predetti, sia qualora, a prescindere dagli intendimenti dei genitori, la vita da loro offerta al figlio sia inadeguata al suo normale sviluppo psico-fisico, cosicché la rescissione del legame familiare sia l'unico strumento che possa evitargli un più grave pregiudizio ed assicurargli assistenza e stabilità affettiva. Nell'accertare lo stato di adattabilità di un minore, il giudice deve in primo luogo esprimere una prognosi sull'effettiva ed attuale possibilità di recupero, attraverso un percorso di crescita e sviluppo, delle capacità e competenze genitoriali, con riferimento, in primo luogo, all'elaborazione, da parte dei genitori, di un progetto, anche futuro, di assunzione diretta della responsabilità genitoriale, caratterizzata da cura, accudimento, coabitazione con il minore, ancorché con l'aiuto di parenti o di terzi, ed avvalendosi dell'intervento dei servizi territoriali.
Adozione (Dichiarazione adottabilità)
A
L'affidamento ai nonni non è consentito senza un significativo legame con i nipoti
Cass. civ. Sez. I, 11 aprile 2018, n. 9021
In assenza di rapporti significativi tra nonni e nipoti e di un legame familiare, è legittima l'esclusione di questi dall'affidamento dei minori e la conseguente dichiarazione di adottabilità
Adozione (diritto di conoscere le proprie origini) (fratelli biologici)
A
L'adottato (ultra 25enne) ha diritto di conoscere anche l'identità delle sorelle e dei fratelli biologici adulti
Cass. civ. Sez. I, 20 marzo 2018, n. 6963
In tema di adozioni, l'adottato ha diritto, nei casi di cui all'art.28, comma 5dellaL. 4 maggio 1983 n. 184, di conoscere le proprie origini accedendo alle informazioni concernenti, non solo l'identità dei propri genitori biologici, ma anche quella delle sorelle e fratelli biologici adulti, previo interpello di questi ultimi mediante procedimento giurisdizionale idoneo ad assicurare la massima riservatezza ed il massimo rispetto della dignità dei soggetti da interpellare, al fine di acquisirne il consenso all'accesso alle informazioni richieste o di constatarne il diniego, da ritenersi impeditivo dell'esercizio del diritto.